Derringer Guardian
Nella seconda metà dell’Ottocento ebbero una grande diffusione le armi corte note come “derringer” sin dalla comparsa dei modelli ad avancarica. Esse venivano caricate con cartuccia metallica e identificate dai nomignoli più disparati per attirare la clientela; avevano un costo contenuto e un disegno abbastanza semplice come la canna lunga da 3 a 5 pollici, incernierata o con culatta estraibile per il caricamento, l’impugnatura a becco di uccello, il grilletto a sperone.
Alcuni esemplari, riprendendo l’idea di Joseph Rider e della Remington “Parlor Pistol” del 1860, vennero prodotti in calibro .177 (4.5 mm) e utilizzati per il tiro ludico o da sala.
La Derringer Guardian Pedersoli ripropone uno di questi modelli e la sua linea ricorda i famosi “X Pert Single Shot” prodotti dalla Hopkins & Allen nel 1870 o i numerosi modelli europei noti anche come “System Flobert Single Shot”.
Lo sparo avviene tramite la capsula #209, isolata nella sua posizione da una flangia di chiusura che ne impedisce la fuoriuscita accidentale e protegge la mano del tiratore.
La Derringer Guardian è dotata di estrattore della capsula, mirino e bacchetta di caricamento avvitata alla base. Con la sola capsula #209 il tiro utile è di 10 metri circa (11 yard). L’arma può essere ospitata in cofanetto in legno corredato da una scatolina porta pallini o capsule.


